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COME ISCRIVERSI
Possibilità di iscriversi e poter utilizzare le armi in dotazione al poligono sia da fuoco che ad aria compressa anche senza porto d'armi in quanto il poligono del tiro a segno nazionale è un ente pubblico.
MANEGGIO ARMI
Per l'acquisizione del certificato di idoneità al maneggio delle armi bisogna fornire la seguente documentazione:
1) Sottoscrivere la domanda predisposta dalla sezione (al poligono)
2) Dichiarazione ai sensi della legge 4 Gennaio 1968 n° 15 (al poligono)
3) Certificato medico USL
4) Fotocopia carta d'identità
5) Una foto formato tessera
6) Fotocopia codice fiscale
7) Versamento sul c/c n° 11841947 intestato al tiro a segno nazionale di Enna di € 115,00
8) Marca da bollo di € 16,00
Corsi per il rilascio del certificato maneggio armi
Riservato a tutti coloro che intendono prestare servizio armato presso Enti Pubblici o privati (Guardie Particolari Giurate, Polizie Locali etc.) e a tutti coloro che, non avendo prestato, nei dieci anni antecedenti, o non prestando servizio nelle Forze Armate o in uno dei corpi armati dello Stato, intendono richiedere licenze di Polizia in materia d'armi; i suddetti devono frequentare e superare un corso di lezioni regolamentari di tiro a segno articolato in minimo due lezioni teorico-pratiche di tiro, con una valutazione finale.
L'iscrizione al Corso è consentita solo a coloro che hanno compiuto il 18° anno di età.
Le lezioni sono tenute da istruttori o Direttori di tiro in possesso d'apposita licenza, di cui alla vigente normativa, secondo un programma didattico proposto dall'Unione Italiana Tiro a Segno (UITS), con il seguente svolgimento:
1^ LEZIONE ARMI CORTE E LUNGHE
TEORIA - Consta in una lezione dove l'istruttore provvede a:
- fornire informazioni circa i principali obblighi imposti dalla legge italiana in materia di armi (acquisto, detenzione, custodia, porto, trasporto ed uso);
- spiegare le norme di sicurezza e di prudenza da osservare durante il maneggio e l'impiego delle armi;
- illustrare la nomenclatura delle parti principali delle armi, il loro smontaggio e rimontaggio, manutenzione e cenni di balistica;
- fornire delucidazioni sul loro funzionamento e sulle modalità di puntamento e scatto;
PRATICA - Dopo aver eseguito alcuni esercizi di puntamento e di scatto (in bianco), l'allievo spara venti colpi, contro il bersaglio di tiro da difesa alla distanza di 7 mt., 12 mt. o 25 mt. (arma corta) e 20 colpi a 50 mt., (arma lunga). Per le prove finalizzate al rilascio di licenza di polizia uso venatorio è opportuno che i colpi vengano sparati dalla posizione in piedi arma imbracciata, ed utilizzando organi di mira normalmente utilizzati.
Per i poligoni sprovvisti di stands a 50mt., si potranno effettuare le prove pratiche con arma lunga in stands con distanze non inferiori a 15mt, con utilizoo di bersagli proporzionalmente ridotti al fine di mantenere inalterate le distanze.
2^ LEZIONE ARMI CORTE E LUNGHE
TEORIA - La lezione si svolge sulla linea di tiro per verificare l'avvenuta acquisizione dei concetti inerenti la sicurezza nel maneggio dell'arma, l'acquisizione del bersaglio ed il controllo dello scatto.
PRATICA - L' allievo spara trenta colpi con arma corta e trente con arma lunga con le modalità della prima lezione.
VALUTAZIONE FINALE E CERTIFICATO DI IDONEITA' AL MANEGGIO DELLE ARMI
E' dichiarato idoneo l'allievo che ha dimostrato sicurezza nel maneggio delle armi corte e lunghe e che nel complesso dei 30 colpi sparati, durante la seconda lezione, abbia raggiunto il bersaglio:
CON ARMA CORTA
  • 25 mt.: 60% dei colpi nel bersaglio (18 colpi);
  • 12 mt.: 80% dei colpi nel bersaglio (24 colpi);
  • 7 mt.: tutti i colpi nella zona "a-c-d" del bersaglio .
CON ARMA LUNGA
  • 50 mt.: 90% dei colpi nel bersaglio di pistola libera (27 colpi);
  • 25 mt.: e comunque non inferiore a 15mt.: 90% dei colpi nel bersaglio di carabina libera, zona punti (27 colpi).
L'esito del corso è trascritto sulla scheda di tiro e controfirmato dall'istruttore.
LEZIONI SUPPLETIVE
L'allievo che non avesse conseguito i risultati prescritti deve ripetere le lezioni regolamentari fino a quando non avrà raggiunto i risultati prescritti.
All' iscritto per la prima volta alla Sezione TSN che abbia superato le lezioni regolamentari sarà rilasciato in duplice copia il certificato di idoneità al maneggio delle armi su carta filigranata come da modello U.I.T.S., firmata del Presidente della Sezione TSN. Una copia del certificato rilasciato resta agli atti della sezione, l'ultima copia sarà inviata alla UITS con cadenza trimestrale.
Nozioni per il maneggio delle armi
Detenzione
L'arma deve essere detenuta nel domicilio indicato nella denuncia, con la massima cura, in posti difficilmenti raggiumgibili (esistono responsabilità penali per custodia negligente) ; in caso di furto o perdita necessita farne immediata denuncia.
Il cittadino italiano, con i requisiti di legge, può detenere:
a) armi comuni: n° 3
b) armi da caccia: libero
c) armi antiche e rare: n° 8
d) armi sportive: n° 6
Per poter superare queste quantità deve essere presentata richiesta di licenza di collezione.
a - Armi comuni
Sono quelle armi che la Commissione Consultiva del Catalogo Nazionale ha inscritto nel catalogo come tali o con la qualifica di sportiva; in esse rientrano tutte le armi da difesa e qualche carabina di calibro 22; l'elenco delle armi comuni si deve estrapolare dalle Gazzette Ufficiali dal 1975 ad oggi; quello delle armi sportive dal 1986 in poi.
b - Armi da caccia
Sono tutti i fucili e carabine che per calibro rientrano nella legge quadro sulla caccia; pertanto sono da caccia tutte le armi lunghe con caliubro superiore al 22 o 5,6 mm, o con bossolo superiore a 40 mm.
c - Armi antiche e rare
Sono tutte le armi costruite anteriormente al 1890.
d - Armi sportive
Sono tutte le armi che per caratteristiche tecniche si usano per lo sport del Tiro a Segno e per il Tiro a volo; la qualifica viene data, come abbiamo visto dalla Commissione Consultiva su richiesta del fabbricante, dell'importatopre o del cittadino.
L'arma con qualifica sportiva non può essere usata per l'esercizio venatorio e nemmeno per difesa personale.
E' consentito il trasporto con la licenza di fucile uso caccia, licenza di fucile uso tiro a volo o difesa personale; inoltre è prevista la licenza di trasporto di armi sportive valevole su tutto il territorio nazionale, che viene rilasciata dal Questore su richiesta della Sezione di T.S.N. ai tiratori agonisti regolarmente tesserati U.I.T.S.
Porto
E' consentito solo a persona autorizzata con regolare licenza rilasciata dal Questore. Esistono diverse autorizzazioni di porto armi differenziate dalle esigenze del richiedente e sono:
a - porto fucile per l'esercizio del tiro avolo;
b - porto di fucile a uso caccia;
c - porto pistola o revolver per difesa personale.
a - TIRO A VOLO
Porto d'arma ad uso sportivo per lo sport del tiro a volo.
E' rilasciato dal Questore. Questo porto abilita il detentore a trasportare su tutto il territorio nazionale il fucile di tiro a volo, cioè un fucile a canna liscia a pallini, e ad usarlo all'interno dei campi di tiro a volo.
Questo porto armi abilita all'acquisto e al trasporto di armi e di munizioni su tutto il territorio nazionale.
b - Caccia
Porto armi che viene rilasciato dal Questore su presentazione del certificato venatorio, cioè un attestato di superamento di un corso e relativo esame che abilita il detentore alla caccia. Il Porto per fucile ad uso caccia abilita il detentore al porto nei giorni e nei luoghi di caccia, al trasporto e all'acquisto di armi e munizioni su tutto il territorio nazionale.
c - Porto pistola o revolver per difesa personale
Consente al cittadino che ne abbia i requisiti (gioiellieri, portavalori, ecc.) il porto pistola per difesa personale.
L'arma può essere portata carica.
E' vietato il porto in luoghi pubblici, in presenza di comizi, aerei, treni, ecc.
Il porto difesa personale consente l'acquisto e il trasporto di armi e munizioni su tutto il territorio nazionale.
Trasporto armi
E' l'autorizzazione al trasporto armi da casa al poligono o per recarsi a gare regolarmente indette.
I trasporti armi sono 2 ed esattamente
a - trasporto per armi Comuni (carta Verde)
b - trasporto per armi con qualifica di Sportive
a- Trasporto per armi Comuni (carta Verde)
E' obbligatoria l'iscrizione ad una sezione di Tiro a segno Nazionale, frequentare e richiedere al Presidente il Trasporto armi da casa al poligono. Questa carta di trasporto armi, una volta rilasciata dalla Sezione di Tiro a Segno Nazionale, dovrà essere vidimata dal Questore. Il trasporto per armi comuni vale per trasportare l'arma di proprietà o avuta in comodato da casa al poligono, per la via più breve, in apposita custodia.
b- Trasporto per armi con qualifica di Sportive (legge 25 maggio 1986, n°85, detta "legge Lo Bello")
Permette agli iscritti del T.S.N. di poter detenere fino a 6 armi qualificate "Armi Sportive". La qualifica viene rilasciata dalla Commissione Consultiva sulle Armi, a richiesta del fabbricante, dall'importatore o dal privato cittadino.
Il Trasporto per Armi Sportive permette di trasportare tutte le armi qualificate sportive, per recarsi a gare regolarmente indette su tutto il territorio Nazionale. Il trasporto viene rilasciato dal Questore, previa attestazione del Presidente della sezione di Tiro a Segno,solo ai soci con la tessera Federale UITS. Il trasporto per armi comuni e per armi sportive non abilita all'acquisto nè di armi nè di munizioni.
 
N.B: Con la Circolare del Ministero dell'Interno del 14 febbraio 1998 (G.U 27.02.1988, n° 48) è stato chiarito che i titolari di una qualsiasi licenza di porto d'armi possono trasportare tutti i tipi di arma comune da sparo.
 
MUNIZIONI
La legge 110/1975 regolamenta anche l'acquisto e la detenzione delle munizioni.
Complessivamente si posssono detenere 1700 cartucce così suddivise:
n° 1500 cartucce da caccia - denunciandole ;
n° 200 cartucce per arma comune - denunciandole;
Fra le 1500 cartucce da caccia è possibile comprendere fino a 1000 cartucce a pallini senza denuncia.
 
LEGISLAZIONE
Le leggi che regolamentano le armi, in Italia sono il Testo Unico della legge di Pubblica Sicurezza, la legge 18 aprile 1975, n° 110 e le loro successive modifiche.
La legge 110 del 18 aprile 1975 ha chiarito quali sono le armi comuni, cioè le armi che il cittadino può acquistare (avendone i requisiti), creando un catalogo delle armi. L'Italia, infatti è l'unico paese del mondo in cui le armi, come vedremo più avanti, devono portare oltre che al numero punzonato di matricola, anche il numero di catalogo; solo le armi costruite e vendute prima dell' istituzione del Catalogo Nazionale delle Armi non lo recano.
Ogni cittadino italiano ha il diritto di acquistare e detenere armi avendone i requisiti:
- integrità morale (accertate dal certificato penale o di buona condotta);
- idoneità medica psicofisica aall'uso delle armi (certificato medico);
- aver prestato il servizio militare o aver superato il corso di idoneità al maneggio delle armi presso una Sezione del Tiro a segno Nazionale.
 
ACQUISTO
Può essere fatto solo da persona autorizzata perchè in possesso del nullaosta di acquisto o di regolare porto d'arma.
 
NULLAOSTA
Viene rilasciato dal Questore su presentazione dei seguenti documenti:
- domanda in carta semplice;
- certificato rilasciato dal medico di fiducia, dalla A.S.L. o da un medico militare o dalla Polizia di Stato, comprovante l'idoneità psicofisica all'uso delle armi;
- copia del congedo (chi non ha effettuato il servizio militare deve iscriversi ad una sezione di Tiro a Segno Nazionale e superare il corso di idoneità all'uso delle armi);
- certificato di stato di famiglia o dichiarazione sostitutiva.
 
DENUNCIA
Deve essere fatta, al più presto, all'ufficio di P.S. o, in mancanza di questo, al Comando dei Carabinieri.
La denuncia deve essre fatta in carta bollata, recare i dati anagrafici e:
- tipo di arma acquistato (fucile o pistola);
- La marca;
- il numero di matricola;
- il numero di catalogo;
- dichiarazione di vendita dell'armeria o del proprietario qualora si è fatto l'acquisto da un privato.